Il Centro democratico e la rinascita irpina: “Serafina Trofa, la nostra terra è un marchio di fabbrica”

La possibile rinascita della provincia di Avellino passa attraverso una vera e propria rivoluzione culturale. Ne è convinta Serafina Trofa, docente del capoluogo irpino, da anni impegnata nel mondo della scuola, della cultura e dello sviluppo territoriale. La professoressa Trofa, esponente del Centro Democratico Irpino, lancia una serie di proposte per rimettere in moto l’economia locale.

“Le imprese presenti sul territorio possono coalizzarsi legittimamente racchiudendo i prodotti tipici sotto un marchio distintivo di “qualità Irpina” da esprimere attraverso un logo di facile riconoscimento, – spiega la docente – idoneo a rendere altrettanto identificabile l’area geografica di produzione insieme alle aziende di riferimento, alla tradizione e alla cultura che la caratterizzano”.

“La strategia di promozione – prosegue – va curata soprattutto partendo da una corretta attribuzione di valore e di opportunità al brand territoriale da parte degli operatori economici del sistema. La coerenza, rispetto al punto di partenza, va dimostrata nell’esecuzione della strategia di promozione orientata verso l’obiettivo di fidelizzazione del consumatore e fondata sulla comunicazione, cruciale per rendere credibile, anche verso l’esterno, la garanzia di elevata e certificata qualità dei prodotti. Una strada percorribile è quella della creazione di un organismo regionale, preferibilmente pubblico ma anche privato sottoforma di s.p.a., come già avvenuto in altre regioni italiane, in grado di coordinare tutti i soggetti che si occupano di promozione territoriale e turistica e di gestire il marchio, la promozione e la pubblicità, la valorizzazione delle specificità dei prodotti, la ricerca e l’analisi dei mercati, le attività editoriali di supporto. Il marchio unico territoriale potrebbe rappresentare l’offerta dell’intera Irpinia indipendentemente dal settore di appartenenza del prodotto, in modo da accrescere il valore del territorio e consentire lo sviluppo dello stesso attraverso un’immagine specifica, veicolata con idonei mezzi di comunicazione nel mercato reale e virtuale, supportato in particolare dalla creazione di un sito web ad hoc.

La terra d’Irpinia trasmette uno stile di vita in cui si esprime la felice simbiosi di contrasti tra elementi montanari e mediterranei, tra spontaneità e affidabilità, tra natura e cultura.Uno dei principali punti deboli è costituito sicuramente dalla difficile raggiungibilità dei luoghi. In questa direzione vanno maggiormente indirizzate le energie e gli impegni dell’amministrazione. Indubbiamente – prosegue – la sinergia più importante è costituita tra agricoltura e turismo, da rafforzare con la cura dell’immagine e la coerenza delle iniziative. In questa direzione decisivo è il ruolo della formazione in completa aderenza alle istanze del territorio. Interessanti sono, altresì, alcune esperienze da estendere ed espandere, già realizzate da alcune imprese locali, le “feste del cliente” che prevedono in premio visite alla scoperta del territorio, occasione di associazione del marchio alla provincia con la verifica degli standard qualitativamente alti dei prodotti realizzati. All’innovazione, implicante il coinvolgimento conseguenziale e necessario dei giovani, spetterà il ruolo decisivo. Essenziali ed urgenti risultano l’adeguamento della normativa e, soprattutto, l’applicazione dei nuovi fondamenti manageriali”.